catechesi quaresimale a cura di Fra Roberto Pasolini, Predicatore della Casa Pontificia
«Il Vangelo non si annuncia per vincere, ma per incontrare.»
Con la terza meditazione del ciclo quaresimale 2026, dedicata al tema della missione, il percorso spirituale ispirato a san Francesco d’Assisi compie un ulteriore passaggio: dalla conversione personale e dalla fraternità alla chiamata ad annunciare il Vangelo. Il testo mette in luce come la missione, nella prospettiva francescana, non coincida anzitutto con un discorso da pronunciare o con una strategia da applicare, ma con una vita trasformata, capace di rendere visibile Cristo nelle relazioni, nei gesti e nello stile.
La riflessione insiste su alcuni tratti decisivi dell’annuncio cristiano: il primato della testimonianza sulle parole, la disponibilità a lasciarsi accogliere prima di voler insegnare, l’attesa paziente delle domande dell’altro e la scelta di un incontro autentico, libero da ogni logica di conquista. In questa prospettiva, la missione appare come un cammino di umiltà e prossimità, nel quale evangelizzare significa soprattutto creare le condizioni perché l’altro possa riconoscere il bene già presente nella sua vita e aprirsi, liberamente, alla novità del Vangelo.
Attraverso episodi evangelici, testi francescani e il richiamo all’incontro di Francesco con il sultano, il documento propone così una visione della missione come spazio di dialogo, ascolto e rispetto, dove la forza dell’annuncio non nasce dall’imposizione ma dall’attrazione di una vita evangelica credibile.
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